L’ho già letto: già lo conosco.

   L’ho scritto spesso, spero di non annoiare nessuno, ma è molto importante questo aspetto della realtà che viviamo. E’ importante il modo in cui ci poniamo con essa: da come io mi pongo, dipende come essa si pone con me. Se siamo dei “cercatori”, se siamo in cammino, non possiamo ignorare ciò. Ogni volta che ci balena nel pensiero “Già visto”, oppure “Già fatto”, o anche “Già letto”, dobbiamo stare in guardia, dobbiamo letteralmente scuoterci, perché in quel momento siamo in balia della mente “creatrice di illusioni”; siamo soggiogati dalla mente che tenta di distoglierci dal vedere il “vero” che si cela dietro ai “simboli”, alle immagini, alle forme, alle parole. La mente ci sta distogliendo dal provare le sensazioni del cuore. Siamo difronte alla verità e a ciò che da essa ci distoglie; sta solo al nostro comportamento proseguire o arenarci.

   Così, vi riporto qui di seguito (ho chiesto ed avuto il suo permesso) un bellissimo commento che ha fatto una lettrice arrivata già al secondo libro “Della Coscienza”: Claudio, come ti ho già detto, sto rileggendo il primo libro … “Della Coscienza”. Sono arrivata al capitolo “Percezione 17”. Ho avuto l'impulso di chiamarti per dirti che, rileggendolo, è come se non l'avessi letto mai prima: ricordo che la prima volta lo leggevo immaginando le scene di ciò che era scritto, ma oggi le cose sono cambiate. E’ come se fossi diventata Claudio, sentivo le tue sensazioni , la tua bontà d'animo, ho pianto con te, ho scoperto la grandezza della tua anima ... Adesso posso davvero dire che ho compreso quello che scrivi.  E’ vero che molte cose di cui parli le ho sempre pensate, ma ora le vedo in modo diverso, come attraverso una ecografia: vedo i minimi dettagli. Scusa ma è come comunicare una gioia intensa che stai provando, che hai bisogno di far uscire perché è troppo grande da contenere! Ti voglio bene fratello. Laura".

   Io, personalmente, provo queste cose, come Laura descrive molto bene, difronte ai quadri degli impressionisti come Van Gogh, Cezanne o Monet: provo dentro ciò che provava l’artista che ha dipinto la sua sensazione sulla tela, da cuore a cuore, lo stesso cuore. Questo accade ogni volta, non esiste “già visto” o “già provato”: questa è Vita! Questa è Vita! Potrei mai dire “Già vissuta”?

       Data 07/mar/2019                         Claudio Panicali

Della Coscienza Vol 1e2 Imgjpg   Per “espandere” l’argomento e per comprendere di più, i miei libri, “Della Coscienza” Vol. 1 e “Quali Sono Le Porte”, Vol. 2, li trovi Qui. E’ in preparazione il Vol. 3 Alba Copertina 6x9 miniJPG“l’ultima Porta”.

La Biografia dell'autore, invece, la trovi Qui.

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