Sesso e Spiritualità

   La Sessualità è un tema molto sentito da chi pratica ricerca interiore, introspezione. Il sesso è un argomento piuttosto complesso, ma neanche poi tanto: più che altro è stato reso complesso! C’è stato in passato un interesse a rendere quest’argomento un tabù, in questo modo molte persone possono essere guidate in alcune direzioni e non in altre, o meglio possono essere guidate in una direzione che frena la libera evoluzione spirituale e incentiva percorsi diversi.
   Ora, senza fare del complottismo che, come già detto, non è argomento attinente alla ricerca interiore, al contrario risulta fuorviante e deleterio, ci accorgiamo che è un argomento molto simile ad altri, meno rilevati dalla mente, meno considerati come pericolosi, ma ugualmente facenti parte dei bisogni fisiologici del nostro corpo.
   Esempio semplice e forse troppo: cos’è il prurito? Quando sento un prurito su una mano, mi viene istintivo darmi una grattatina, in questo modo provo sollievo. Se quel prurito mi viene alla schiena e riesco a grattarmi provo addirittura brividi eccitanti, posso provare molto piacere. Da dove viene il piacere? La sua ragione è fisiologica.

   Per capirlo dobbiamo fare una piccola digressione e considerare che un tempo, molti avevano i pidocchi, le pulci, le zecche. Tutti parassiti piuttosto nocivi all’organismo e molto aggressivi. Il nostro corpo, o il cervello per esso, presiede alla produzione di sostanze che incentivano l’azione del grattarsi per eliminare quei parassiti. Queste sostanze generano piacere, hanno un nome ma non ci interessa. Grattandoci, quindi, eliminiamo i parassiti e proviamo piacere. Andiamo ad altri bisogni corporali? Il piacere del cibo? Il piacere di dissetarsi? Urinare? Etc.… Credo che il meccanismo sia quanto mai chiaro. Ogni bisogno fisiologico del nostro corpo sul quale possiamo avere controllo o meno cosciente è incentivato dalla produzione di queste sostanze, quindi da piacere. Torniamo all’argomento del titolo.
   Qual è la differenza fra questi ultimi bisogni considerati e il sesso? Semplice, l’aspetto della riproduzione, ovvero della continuazione della specie. Un aspetto assai forte e radicato in ogni specie vivente. Inoltre, come accennato prima, caricato di un’enfasi straordinaria, un’enfasi in parte cercata in parte subita. Se dovessi dire la mia direi solamente subita giacché imposta dai pochi. Il discorso qui è semplice, dobbiamo essere chiari, limpidi, precisi e chirurgici: siamo stracolmi di schemi di pensiero, di condizionamenti, di pudori che non ci appartengono. Abbiamo acquisito un senso della morale assolutamente “locale” (basti guardare come ci indigniamo difronte alle usanze di altri popoli).

   Se quello che ci interessa davvero è la ricerca e la purezza del risultato, dobbiamo essere molto cauti, intransigenti. Se proviamo il minimo disgusto verso qualcosa dobbiamo subito osservarci e comprenderne l’origine: potrebbe infatti trattarsi della nostra reazione mediante un comportamento indotto, acquisito, di una tradizione condivisa, di un luogo comune, di uno schema di pensiero consolidato, anche di una violenza subita, al punto di passare per buon gusto o per senso della morale, alle volte assumendo i connotati del divieto. Ovvero l’opinione condivisa dalla maggioranza.
   Questa ricerca delle cause di schemi di pensiero, si badi bene, non deve passare per una ricerca del libertinaggio più sfrenato, al contrario. Il fatto è che il comportamento di un cercatore autentico non deriva mai da altro se non dalla sua coscienza presente, dalla sua rettitudine interiore, dal suo senso della correttezza e da nessun altro schema precostituito. Il difficile sta proprio nel comprendere dove stanno i condizionamenti e osservarli. Nulla più. La sola osservazione dei condizionamenti è già liberazione dagli schemi.
   Oltre a ciò, nasce la libertà di servirsi o meno di comportamenti conosciuti o nuovi che siano. Un cercatore sincero mette sempre al primo posto il rispetto, in quanto a questo sa indietreggiare senza paura difronte a qualsiasi sua necessità pur di non ferire nessuno. Ciò che prima non glielo avrebbe mai permesso è stato già abbandonato, era l’ego, era la sua identità. In questo modo egli può vivere il sesso in perfetta armonia con la sua crescita spirituale, con l’espansione della sua Coscienza. Comprendere le cause di comportamenti è infatti liberazione dalle cause di comportamenti, è Coscienza presente.


7/dic/2019                   Claudio Panicali

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