Non Sopporto La Prepotenza … Eppure E’ Pasqua!

   Alle volte ci troviamo in situazioni spiacevoli, che ci rabbuiano l’animo e ci incupiscono. Una di queste è subire la prepotenza altrui. Ad ogni modo, se siamo sensibili e attenti alle cose interiori, all’osservazione degli altri, alle combinazioni di situazioni, ci dovremmo assolutamente accorgere che se qualcosa “ci colpisce” è perché c’è qualcosa “da colpire”.

   Non è semplice né facile da digerire ma chi legge è un cercatore, un viandante della Via Di Consapevolezza, quindi dovrebbe anche fare molta attenzione alle bizzarrie della mente e quindi dell’ego. Che cosa significa? C’era una storiella Taoista, raccontata da Chuang-Tzu, che diceva: “se stai pacificamente navigando su un fiume nella tua barchetta di legno e improvvisamente un’altra barca urta la tua con decisione, ti alteri ed inveisci a ragione contro l’altro marinaio. Ma se sulla barca non c’è nessuno? Come potresti alterarti?”

   Quando la lessi, moltissimi anni fa, non riuscivo a capirne il senso e nemmeno nei molti anni che seguirono; infatti, se mi do una martellata su un dito, altroché se mi altero, e col martello stesso! Eppure non c’è nessuna persona dietro a quel martello! Come dire: nessun marinaio in quella barca! Ho impiegato circa vent’anni a rendermi conto di come stanno davvero le cose … Chuang-Tzu, parlando dell’assenza di un marinaio, non parlava affatto dell’altra barca, ma di questa stessa!

   Ecco dove sta l’inganno della mente, la bizzarria, l’astuzia dell’ego, che preserva se stesso proiettando fuori i problemi rendendoli “esterni”! La prepotenza, in realtà non esiste affatto, le cose stanno così, che ti piaccia o meno. Se ti piace, bene, sei sulla buona strada, se non ti piace, fai maggior attenzione, stai accorto, non metterti in pericolo. Nel tuo rapporto con le persone sarà leggermente diverso: un oggetto inanimato si limita ad un solo colpo, ma una persona può inveire, esagerare, offendere, bestemmiare, essere violenta con te.

   Mi rendo conto che, come dicevo, richiede davvero uno stato particolarmente alto di coscienza, questa comprensione, ancor più lo richiede l’attuazione, il vivere più che il capire o comprendere ciò. Tuttavia è assolutamente sulla Via, prima o poi devi incontrare questa barca. Potrai rimandare quanto vorrai, anche mille vite: un giorno scoprirai con delicata commozione che questa è l’unica vita che hai e ne avrai più cura che se fosse un figlio. Quel giorno varcherai una porta mistica, abbraccerai te stesso e non ti lascerai mai più da solo, pur rendendoti conto in quel momento e per sempre, che non c’è più nessuno da abbracciare. Buona navigazione a Te.

     20/apr/2019                             Claudio Panicali

Della Coscienza Vol 1e2 Imgjpg      Per “espandere” l’argomento e per comprendere di più, i miei libri, “Della Coscienza” Vol. 1 e “Quali Sono Le Porte”, Vol. 2, li trovi Qui. E’ in preparazione il Vol. 3 lultima porta Copertina Minijpg“l’ultima Porta”.

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