L'Impegno Sociale 3

   Come dicevo quest’argomento l’abbiamo trattato nell’articolo 19 del 16/6/2018 e poi nel 26 del 19/7/2018. Oggi, torna perché nel Gruppo Della Coscienza qualcuno s’è fatto promotore proprio di una causa sociale. Nonostante nelle linee guida sia specificato e, nel rispettoso richiamo, sia stato evidenziato, la cosa si è ripetuta. Per questo riprendiamo l’argomento.

   Se impiegate le vostre energie e la vostra vita nelle cause sociali, vi sentite forse meglio? Non siete più razzisti? Avete pace in voi stessi? Nessuno riesce più a offendervi? In automobile quando guidate non vi alterate più? Come sta il vostro ego? Come sta la vostra identità? Chi siete? Siete ancora in grado di ascoltare le parole d qualcuno che è più povero, più semplice e più umile di voi?

   E’ molto facile sedersi e pensare e immaginare e visualizzare di inviare “pacchetti d’amore” in luoghi lontani. Ma ditemi: secondo voi per amare qualcuno c’è bisogno di inviare amore, immagini amorevoli, visualizzazioni benevole? Ma com’è che un tempo, prima dei social net, bastava Amare? Bastava provare spontaneamente tenerezza nel cuore e l’amore arrivava.
   Oggi ci dicono di fare, inviare, visualizzare, rendere in 3D, in 4D, in 5D: che siamo forse antenne di telefonia? Ma non vi rendete conto che aggiungere una qualunque cosa al semplice amare è solo un inganno? Un tempo i saggi dicevano che qualunque cosa tu aggiungi all’acqua pura tu la inquini. Cosa ci dicono di aggiungere all’amore puro che proviamo? Cosa crediamo di dover fare più che amare? Non vi rendete conto che non si può aggiungere nulla all’amore? Non vi rendete conto che ogni cosa che vogliamo fare in più non è altro che un impedirci di amare in semplicità? Non vi rendete conto della corruzione ch’è insita nel voler “aggiungere” qualunque cosa all’Amore, al motore universale, al fondamento della Coscienza Superiore, alla Luce Superiore?

   Ci dobbiamo rendere conto che chi ci invita ad aggiungere non è altro che la mente, che sia la nostra o no. La mente ci vuole distratti dall’amore confusi. Ci vuole inefficaci e improduttivi nella Coscienza. La mente non desidera cedere il passo al cuore, la mente difende se stessa, per paura, così afferma il suo ego. Per affermare il suo ego ci indica una nuova identità: ad esempio diventare esseri che inviano amore. Diventare esseri che hanno un cuore. Diventare esseri che amano gli esseri che soffrono.

   Ora vi voglio chiedere una cosa e fate attenzione: “Ma non eravamo già prima dotati di un cuore che ama il suo prossimo?”. Dunque cosa ci sta “aggiungendo” costei? Ve lo devo dire io? Ebbene ci inganna! Noi non abbiamo l’umiltà sufficiente a riconoscere il nostro amore e il nostro cuore, così cerchiamo di diventare qualcosa “di più”, ad esempio colui che invia amore. Non vi ricorda nulla questo modo di fare, questo voler essere qualcosa di più? Sapete qual è l’inganno più sottile della mente? Volerci dare qualcosa che già abbiamo! Qualcuno sta pensando ora “Diabolico” e ha capito bene. Sarebbe ed è estremamente ingenuo, da parte nostra, non chiederci cosa desidera in cambio. Semplice: essere lasciata in pace, col suo ego, con la sua identità di uomo benefattore e donatore e inviatore di pacchetti d’amore! Ma in realtà, al di là dell’inganno, cosa ci costa davvero questo “lasciarla in pace”? Teniamo presente, prima di rispondere, che la mente è la nostra, che l’identità siamo noi, il cuore è il nostro, quest’essenza siamo noi, questa esistenza nel suo insieme siamo noi stessi.

   Capito? Che prezzo paghiamo, dunque, per ottenere di divenire e sentirci Donatori D’Amore? Ancora una volta è semplice: ricordate il mito di Orfeo ed Euridice? Che cosa fa il demone a Orfeo nel momento di proporgli … l’affare? Gli passa una mano davanti agli occhi, gli offusca la vista di se stesso, così che Orfeo non possa accorgersi di avere già in sé ciò che il demone gli sta offrendo. Infatti Orfeo pagherà il prezzo dell’essersi lasciato offuscare e raggirare. In cosa ha mancato Orfeo? Questa si che è una domanda importante! Significa che desidero risvegliarmi e riscoprire chi ero già prima. Ebbene, Orfeo mancò di forza, di determinazione, la sua fiducia nel suo cuore vacillò, dubitò, si appannò la vista, mancò di risolutezza e cadde nell’inganno.

Buon cammino Volatori Della Coscienza.

<

18/gen/2020                           Claudio Panicali

 

Per ascoltare e vedere l'autore in diretta Facebook su questo argomento clicca QUI o per tutti i video su Youtube QUI.

Per “espandere” l’argomento e per comprendere più a fondo, i miei libri,  Cpertina Della Coscienza Vol1 2 3 Minijpg   “Della Coscienza” Vol. 1, “Quali Sono Le Porte” Vol. 2, e “l’ultima porta” Vol. 3, li trovi Qui:

La Biografia dell'autore, invece, la trovi Qui.

  Se desideri essere informato e restare in contatto, iscriviti al blog cliccando qui: postmaster@claudiopanicali.it o richiedi l’iscrizione al Gruppo Della Coscienza.

<