Facciamo Meditazione.

  Già un paio di volte in poco tempo mi è capitato che entrassero nel Gruppo della Coscienza delle persone che hanno subito postato link a pagine contenenti pubblicità, oppure link a video di youtube (sempre con pubblicità annessa). L’argomento era tuttavia lo stesso: una forma di meditazione guidata, con musica super rilassante, voce guida suadente, colori e disegni variegati e ipnotici. Non hanno però scritto, nel post, alcunché a parole proprie. Ho sbirciato ai video per rendermi conto di cosa trattassero. Poi sono andato su messenger per comunicare in privato che mi scusavo ma avrei rimosso post non personali, contenenti pubblicità e che, comunque, non contenevano comunicazione personale, né dialogo di chi li postava. Spiegavo, sempre in privato, che invece, in questo gruppo, è gradito il commento personale, la comunicazione, la ricerca comune, la condivisione del proprio cammino e il confronto, con parole proprie sostanzialmente.

   Queste persone, per tutta risposta, diventano irascibili, permalose, stizzite. Senza domandare nulla, tagliano corto e, con due – tre parole, visibilmente irritati, bloccano la chat per non darmi modo di dialogare oltre pacatamente. Ora, dato che in privato non me lo hanno permesso, lo dico qui, perché serva anche ad altri, non certo per ripicca personale, assolutamente non lo farei mai: “Se tali meditazioni guidate vi fanno questo effetto, io starei un po’ più accorto, quantomeno, fossi al posto vostro, sarei attento allo stato che mi ingenerano dentro! Ad esempio starei attento al mio rapporto col mio prossimo: è migliorato? E’ peggiorato? Non ho nessun effetto tangibile?” Vorrei dire, come ho già fatto altre volte, che la famigerata “meditazione” non può e non deve estraniarci da questo mondo, da questa dimensione!

   Lo scopo della meditazione, qualunque essa sia, qualunque nome abbia, da qualunque maestro giunga, deve solamente metterci in contatto maggiormente con questo mondo, farci ritrovare il nostro rapporto con esso, deve farci smettere di fuggire questa realtà per cercarne di alternative ed esotiche. La verità è che ogni volta che ci “tuffiamo” in meditazione, per dieci minuti, un’ora, un pomeriggio, una giornata, dobbiamo poi uscirne, è inevitabile. Ogni volta che andiamo al meeting di meditazione di gruppo, dobbiamo interrogarci: “Quanto dura la mia meditazione? E poi? Torno al tran tran quotidiano? Rilassato? Irascibile e scontroso con chi non è come me? Intollerante verso chi mi vuole insegnare qualcosa d’altro? Oppure la mia meditazione cominciò molti anni fa e non s’è mai arrestata? Oppure, da quando scoprii che la meditazione non è una dimensione “altra”, ma entrare in questa stessa, in questa dalla quale per paura e terrore fuggiamo in continuazione con mille distrazioni?

   Devo interrogarmi con obiettività e sincerità, lo devo a me stesso, in primis, perché se credo nella sacralità della vita come dico, allora la devo rispettare, non fuggirla e me stesso con lei.

        Data 03/giu/2019                     Claudio Panicali

Della Coscienza Vol 1e2 Imgjpg  Per “espandere” l’argomento e per comprendere di più, i miei libri, “Della Coscienza” Vol. 1 e “Quali Sono Le Porte”, Vol. 2, li trovi Qui. E’ in preparazione il Vol. 3 Alba Copertina 6x9 miniJPG “l’ultima Porta”.

La Biografia dell'autore, invece, la trovi Qui.

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