Consapevolezza

   Cosa significa Consapevolezza? Come si rapporta con la nostra vita di tutti i giorni? Si legge spesso questo termine nell’ambiente della ricerca personale e interiore. Per chiarire, si potrebbe dire che Consapevolezza e Coscienza sono la medesima cosa, esprimono il medesimo stato dell’essere. Ogni giorno accadono mille e mille cose, accadono ogni istante, nella confusione e anche quando sembra che tutto sia quiete; in vero non c’è quiete, ma fermento. Se proviamo ad osservare, nella vita di tutti i giorni, un po’ delle cose che accadono, ci accorgiamo che ognuna ha un suo perché, un motivo ed una causa scatenante e, a sua volta, è essa stessa causa di altri accadimenti. Così guardando, assistiamo ad un “carosello” di eventi misti che si susseguono e si inseguono senza fine, per i più banali motivi o per cause alte e nobili o ancora senza che se ne scorga una ragione. Facciamo un piccolo esempio pratico: mi sveglio circa alla solita ora, al mattino, verso le sei e trenta. Prendo dal cassetto i calzini puliti e raccolgo da terra quelli lasciati la sera prima. Sento che mi fa un po’ male la schiena, vado verso il bagno ed apro la finestra. Il suono del giorno è già altissimo: “C’è il sole, gli uccellini cantano, l’aria è tiepida. Nell’aprire la finestra il mio gatto Shiro sente l’aria fresca e si precipita sul davanzale. Mi si coccola vicino e capisco che forse non ha più pappa nella sua scodella. Non vado in bagno, ma lo seguo fino alla sua ciotola e scopro che è così, lo accontento. Mi dirigo verso il bagno”. Quante cose sono accadute da quando ho aperto gli occhi alle sei e trenta? Quanti eventi si sono succeduti? E se anziché prima di dare la pappa al micio andavo in bagno? Lui si sarebbe seduto dietro la porta miagolando, io l’avrei sentito e anche i miei pensieri e le mie percezioni sarebbero cambiate, avrei potuto accendere la radio per non sentirlo (non lo farei mai) e la notizia del radiogiornale (che non ascolto mai) mi avrebbe influenzato, avrei generato altri comportamenti. Ricapitolando, tutto questo avviene nei primi dieci minuti al mattino. Poi c’è tutto il resto della giornata e della notte, con tutte le interazioni possibili. Come può tutto ciò essere di qualche interesse e attinenza con la Consapevolezza, con la Coscienza? Il filo conduttore è proprio una domanda: “c’è qualcosa di “interessante” in tutto ciò? E anche: “possibile che la vita sia solo sveglia, pappa, bagno, colazione, macchina, lavoro, pranzo, lavoro, macchina, casa, pappa micio, cena, nanna, sogni?”. Ricordo che da ragazzo, alle prime considerazioni esistenziali (verso i sedici anni), guardavo la pioggia dietro i vetri della finestra e mi chiedevo così: “L’acqua scende in gocce, poi scorre al fiume e giù fino al mare, evapora in nubi e scende in pioggia, poi ancora e ancora all’infinito, per sempre e da sempre: che senso ha questo?”. Mi chiedevo. E’ la stessa domanda di poco fa! Molti se la pongono, alcuni continuano a cercare, con pazienza e coraggio, ma soprattutto con Passione. Cosa significa con passione? Significa che queste domande sono istanze importanti, rappresentano l’Uomo nudo di fronte a se stesso e all’universo, significa Riconoscere l’importanza dell’esistenza. E’ proprio in questo momento che si riconoscono il valore e la dignità di un essere. Ma attenzione, questa dignità e questo valore non sono misurati in senso assoluto, ma riguardano solo e soltanto la persona stessa: ognuno sta in piedi o sdraiato solamente difronte a se stesso, per l’intero universo, seduto o sdraiato non fa nessuna differenza (questo è un koan zen). Buon proseguimento.

p.s. il mio gatto, Shiro, non mi si accarezza perché vuole la pappa ma perché mi ama.

                   di Claudio Panicali

DellaCoscienza Coperitna 5 miniJPG  Per “espandere” l’argomento e per comprendere di più, il mio libro Della Coscienza Vol 1 lo trovi Qui.   L' articolo qui sopra, sarà ripreso ed ampliato nel Vol 2 "Quali Sono le Porte" Copertina 6x9 Inch Mini2jpg , di prossima pubblicazione.

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