Chi?

   Questo libro non è per tutti; a chi è indirizzato? Se bastasse un libro sarebbero tutti velocemente illuminati. Esistono varie categorie di  persone, ciò grazie al livello di evoluzione interiore presente di ognuno:
   1 - L'uomo completamente in balia di se stesso, delle proprie pulsioni e degli eventi, inconsapevole di una interiorità e schiavo della forma e dell'essere; irascibile, insensibile, violento, prepotente, arrogante, solo e circondato sempre da soggetti inferiori a lui. Soffre solamente quando nessuno lo vede, ma usa alcol e droghe per evadere da se stesso e dalla sua condizione, ricerca soddisfazione mediante sostanze e per mezzo della sofferenza e della morte altrui. Non gode più nemmeno dei piaceri del sesso (per lui oramai depravato), le persone di cui si circonda sono solo mercenari o suoi dipendenti pagati, non conosce che il potere  e il successo ottenuto con la sopraffazione, il suo unico dio è il denaro. Il tempo è, per quest'uomo, di vitale importanza, il tempo è denaro. Muore di morte violenta, di malattia degenerativa, raramente di vecchiaia, rimane ignorante, arrogante e sfacciato persino nel momento della morte. Alle volte, in casi meno frequenti, vive questo estremo momento come una liberazione.

   2- L'uomo che percepisce nella realtà che lo circonda un qualcosa di sottile e a tratti manifesto come sostanza delle cose che accadono; intuisce come un senso che distingue fra casualità e causalità. E' l'uomo che rimane pur sempre schiavo degli eventi, ma ne soffre l'incapacità a vedere meglio e ad agire per cambiare qualcosa. La sua è una vita abbastanza regolare, è assuefatto agli standard; ogni qualvolta la sua coscienza gli fa percepire un barlume di qualcos'altro di profondo, lui lo scambia e lo confonde per malessere; prende una pillola, si mette a letto una settimana e ritorna bello carico alla solita vita. Quest'uomo può essere un romantico, può confondere l'amore universale con l'amore umano e così si crea un alibi forte per rimandare ogni momento d'intimità con se stesso. Gli è stato insegnato fin da ragazzino che la tristezza e la malinconia sono malanni e che non bisogna pensare troppo e lui non ha mai messo in discussione le parole sagge della nonna; sin da piccolo è stato sempre ordinato e preciso, a scuola era bravo e frequentava solo i bravi ragazzi. Il tempo, per quest' uomo, è scandito dalle lancette dell'orologio e dalla rubrica degli appuntamenti. Egli ama la regolarità, le cose oramai certe e consolidate della vita, gli imprevisti lo infastidiscono parecchio e cerca di liberarsene in fretta per tornare al più presto nel suo mondo ben misurato; è un abitudinario; non ama affrontare argomenti surreali o mistici o che hanno il gusto della spiritualità, da lui considerati niente più che vagheggiamenti da perditempo e da hippy; in vero, fugge continuamente da sé stesso dando una misura, un nome ed una collocazione ad ogni cosa; inutile dire che questa attività continua e compulsiva gli consuma tutta l'energia lasciandolo superficiale ed incapace di qualsiasi autoanalisi che possa andare oltre all'influenza di stagione. Quando giungerà il suo momento tenterà di circoscrivere anche quello con la logica e la deduzione, cercherà fra i suoi nomi e non ne troverà, passerà oltre nell'incertezza.

   3- Quest'uomo, ce ne sono molti, è una persona sensibile, ancora molto ferma sulle sue posizioni e dal carattere forte; concede poco agli altri e lo fa con vergogna verso se stesso, con timidezza esistenziale; non ha familiarità con la manifestazione delle emozioni, in genere è autoritario e non sopporta gli eccessi emotivi ne' in sé stesso e nemmeno negli altri. Quest'uomo riconosce fin da ragazzo che la realtà è più di quella che vedono gli occhi, ma non ha mai indagato a sufficienza, distratto e preso dalle occupazioni e dagli impegni del vivere quotidiano. Alcuni di questi sono religiosi, a modo loro e mai in profondità; altri, pur sentendolo in cuore, proprio non riescono a manifestarlo nemmeno a loro stessi. Per loro il tempo può essere un problema, scorre troppo in fretta, la vita stessa gli divora lo spazio intorno troppo velocemente ed incessantemente. Quest'uomo, infatti, è spesso in conflitto interiore, proprio a causa della sua manifesta mancanza degli strumenti di indagine, tuttavia non lo da a vedere se non in rare occasioni, può essere affettuoso ed amare, ma in genere è allo stesso tempo burbero. Ha paura della morte, ma è spavaldo e accampa ragioni logiche con cui lui stesso fatica a convivere, ovvero, nasconde sotto al tappeto e rimanda. Quando sarà il suo momento chiederà conforto o cercherà aiuto da chi ha vicino, ma inutilmente, perché senza il coraggio delle emozioni.

   4- Ora viene l' Uomo Nuovo, egli fin dall'infanzia si è mostrato diverso dai coetanei, solitario e schivo, alle volte emarginato, comunque sempre visto come intelligente, anche se diverso. Timido, ma capace di emozionare ed emozionarsi, capace di slanci d'affetto e capace di soffrire come nessun altro; infatti, fin dall'infanzia, per lui, tutto quello che accade davanti ai suoi occhi lo vede dall'esterno, come se nel mentre delle azioni lui si guardasse da fuori e si giudicasse severamente, è un cercatore nato, indaga da sempre; nell'infanzia non se ne è reso conto, ma vive in attesa di qualcosa, per questo "guarda" continuamente: passeggia e guarda il mondo, parla con qualcuno e guarda cosa comporta il discorso, gioca con i compagni e gli amici e li scruta, scruta se stesso mentre gioca e mentre le cosa accadono, osserva le cose e il loro valore, impara due misure: il valore delle cose secondo il senso comune e il valore secondo lui; ha certamente un' alta opinione di se stesso e un forte senso di autostima, anche se talvolta ciò lo porta a sovrastimare sé stesso e trovarsi così in evidente difficoltà col prossimo. Presto, probabilmente e in età adolescenziale, imparerà il valore dell'umiltà, con esso ridimensionerà la sua scala di valori, incontrerà le religioni  e le discipline interiori, o quanto meno, sarà in quella direzione che punterà il suo essere. Il tempo, per lui, non ha nessuna importanza, nonostante sia sempre puntuale, non ne è schiavo, ma lo spia e lo indaga ogni volta che se ne presenta l'occasione. Egli è destinato a trovare non solo sé stesso, ma il valore di ogni cosa dentro l'universo. Giunto al suo momento finale saprà con precisione cosa accade e riconoscerà senza dubbio il suo posto, sarà sereno.

   5- Quest'uomo nasce già in un ambiente favorevole alla sua emancipazione, nasce in un monastero, oppure è un principe, è figlio di mercanti e non gli mancano gli agi, nasce da gente umilissima, ma già predestinata; a quest' uomo non mancano le doti e le circostanze, tutto è in divenire e tutto punta alla sua perfezione evolutiva, alla sua matura saggezza, anche se non ne è sempre stato cosciente, specie da ragazzino; dovrà affrontare battaglie più dure che mai, proprio perché non potrà fare uso di ciò che gli è stato donato se non dopo averne conosciuto l'altissimo valore e così esserselo guadagnato. Il tempo non sarà mai un problema, casomai sembrerà talvolta troppo lungo, mai mancante, mai scarso, casomai sarà perfetto come ogni istante della sua esistenza. Molti santi in tutti i tempi hanno percorso questo cammino. Quest' uomo, tuttavia, non necessariamente è un religioso, nel senso che non per forza abbraccia un credo o una dottrina: moltissimi illuminati e santi sono stati laici, senza chiesa, ma con la sola dottrina che scaturiva dal loro stesso cuore; loro, quasi sempre, non hanno, cioè, percorso una via già conosciuta ma ne hanno aperta una nuova. Quest'uomo, questa donna, questi esseri oramai superiori sanno essere solitari in mezzo alla folla e sentirsi in compagnia da soli, sono degli involontari trascinatori, le persone non trovano modo di seguirli, sono sfuggenti, come corressero troppo veloce, eppure sempre qualcosa la gente afferra,  inconsapevolmente e piacevolmente, inconsapevolmente migliorano dentro. La loro stessa vicinanza, infatti è benevola, come se emanassero un'energia invisibile agli occhi, ma ben visibile al cuore, sono come fari nel buio, sono torce il cui spirito arde dell'energia essenziale. Il loro momento non giunge inaspettato, ma al momento giusto ed essi lo scelgono quando si sentono pronti; essi non muoiono semplicemente, ma si ricongiungono all'essenza.

   6- Ed ora viene l'uomo; e viene la donna; e viene l'essere che non sta in nessuna categoria; la sua vita è da sempre un intrigo di dolcezza e di dolore, di amori e di solitudini sparate al limite, di successi e di fiaschi uno appresso all'altro; questo essere è un creativo, un ribelle, un innovatore inconsapevole; può essere che cambi casa come i calzini, è disordinato ma risoluto, confusionario ma molto efficiente; i suoi insuccessi, o i suoi fiaschi, come li chiama lei, non vengono dalla sua incapacità, ma dalle circostanze, dagli eventi che alle volte non sono favorevoli; fosse per le sue potenzialità sarebbe sempre un successo, è energetica e vitale; quando è in depressione lo è per poco, sa come scuotersi e non ha bisogno di aiuto, è molto indipendente. Le rare volte che abbisogna di aiuto sa sempre ricambiare donando grande entusiasmo e gioia di vivere. E' un essere dal cuore grande, talento artistico alle volte nascosto, fa i lavori più umili senza difficoltà, perché si adatta alle circostanze, sa che tutto passa e passerà anche questa, tramuta la sofferenza in lavoro dovuto e coltiva senza fatica l'autodisciplina. Egli, o ella, non ha molta considerazione del tempo: è troppo breve la vita per soffermarsi sullo scorrere del tempo. Quest'essere non indugia, non è incerto, fa della sua risolutezza la sua forza, ha le idee chiare e, in genere, non ne parla, si limita ad applicarle ogni giorno. Non si cura molto dell' aspetto fisico ne' di tenere in ordine la casa, ma non è mai sporco o trascurato; è solo che non si cura molto dell'apparenza delle cose, mira all'essenza in modo diretto, al risultato, all'efficacia. Quando sarà il suo momento non avrà dubbi: darà uno scossone al cappotto e dirà "eccomi, sono qui".

   7- Ci può essere ancora un genere dopo tutti questi? Chi è il genere di Essere qui, dopo aver detto tutto ciò? Facile, è semplicemente il lettore di questo libro! E' un po' di tutto ciò che c'è scritto qui sopra e anche un po' di più, come dire che si riconosce in molte delle qualità e dei difetti che ha letto qui sopra, si interessa e ricerca, è almeno un po' curioso, non si fa un peso dello sbirciare fra le possibilità che ci sono per migliorarsi, per capirsi un po' meglio, sé stesso e quindi gli altri, quindi il mondo. Egli conosce il valore della vita e sa che è compito di ogni essere cercare d'essere migliore, quantomeno cercare di non fare male o del male al prossimo; infatti ha già imparato la consequenzialità delle azioni, ovvero, che tutto ciò che si fa di fuori, in conseguenza diretta, lo si fa di dentro, quindi tutto torna. Ma è cosciente anche del fatto che non è questo il motivo del suo agire nella ricerca di sé, non la minaccia della punizione, piuttosto è una spinta interiore all'amore e alla fratellanza, una leggera e sottile consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte, che l'umanità è davvero un tutt'uno, non ostante ci vogliano spingere nella direzione opposta e dividerci gli uni dagli altri. Quest'essere ha momenti di grande sconforto e paura, di solitudine e malinconia, ma impara presto che la vita ci conduce per mano anche in luoghi impervi, perché ci vuole più forti, più consapevoli; così dalla paura e dalla malinconia nascono spontaneamente il coraggio e la dolcezza, la forza e la risolutezza. Il tempo, non ha mai avuto molta importanza, alle volte si, ma poi passa, passerà anche questa: ci sono cose più importanti della preoccupazione dello scorrere del tempo, per esempio capire se è assoluto o relativo. Questo lettore, se è giunto fin qui, ha ottime possibilità di trovare cose molto profonde, luoghi nuovi e dimensioni inesplorate, energie fin ora sconosciute; avrà modo sicuramente di migliorare sé stesso e chi gli vive accanto, non fosse altro che per la sua nuova presenza, più profonda presenza, una più sottile alta energia e fine percezione; non ha bisogno di fare di più per gli altri, gli basterà farlo per sé: questa è una tra le realizzazioni più perfette che si trovino sul cammino.
Quando verrà il suo momento? E' già arrivato, ora è il momento, non ne esiste uno più perfetto. "Adesso" sarà la sua nuova dimora, "Qui" il luogo, l'Essere si ricongiunge con l'Essenza sua. D'ora in avanti, sia onore a lui.

                   di Claudio Panicali

DellaCoscienza Coperitna 5 miniJPG  Per “espandere” l’argomento e per comprendere di più, il mio libro Della Coscienza Vol 1, lo trovi Qui.   L' articolo qui sopra, sarà ripreso ed ampliato nel Vol 2 "Quali Sono le Porte" Copertina 6x9 Inch Mini2jpg , di prossima pubblicazione.

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